iniziative al grimaldello


SE BEVI UNA BIRRA TI MULTANO
SE TI AGITI TI SPARANO

Sotto la maschera “sociale” delle leggi sul degrado si svela il volto solito e feroce della repressione

Le campagne in favore della “sicurezza” e contro il “degrado” non sono né una novità, né un’esclusiva italiana. Dovunque esse hanno rappresentato l’alibi con il quale giustificare ogni nefandezza, come le stragi di bambini di strada nel Brasile dei ricchi.
Tramite queste campagne la classe dominante di ogni parte del mondo si prefigge di consegnare la tutela della vita sociale interamente nelle mani e nei manganelli di magistrati e polizie di ogni genere, investiti di una sorta di mandato in bianco per la tutela dell’ordine e del profitto di questa stessa classe. (altro…)

ENI è un ottimo affare! Questo dicono gli analisti di Deutsche Bank. Il perché lo sappiamo: il supergiant a gas egiziano, ZOHR, è entrato in produzione da alcuni mesi, forte di un potenziale di risorse di gas di 850 miliardi di metri cubi. Entro il 2019 perforerà 20 pozzi e potrebbe portare a breve l’Egitto all’autosufficienza se non all’esportazione.

ZOHR è solo uno dei sette progetti record di ENI, progetti che tendono a integrare le fasi di esplorazione e di sviluppo (esplorazione, studi di giacimento con modelli 3D, progettazione di ingegneria e approvvigionamenti) garantendo risparmi ai vari Stati che, volentieri, aggiudicano le gare al colosso Italiano. Gli altri progetti vengono sviluppati in Angola, Congo, Ghana e Indonesia. (altro…)

                                                                 “Ma qui……dove vogliamo andare a parare?”

Tino Viel (durante una fumosa riunione densa di citazioni)

 

Ad un anno dalla morte del nostro compagno Tino

dalle 18 bicchierata con quanti lo hanno conosciuto, apprezzato ed amato.

 

Da oggi fruibile anche in rete la Biblioteca Augusto “Tino” Viel.

Catalogo pubblicato dallo Spazio di Documentazione Il Grimaldello al link

https://bibliotecadelgrimaldello.noblogs.org/post/category/testi/

 

Stiamo sistemando il blog e stiamo valutando come attuare la modalità di prestito dei testi e della loro consultazione il loco.

Con le sottoscrizioni della serata si contribuirà al finanziamento della lapide di Tino, al cimitero di Staglieno dove è sepolto.

 

 

 

 

 

 

 

 

MERCOLEDì 21 SETTEMBRE h.18

presso lo spazio di documentazione IL GRIMALDELLO in via della Maddalena 81r

presentazione di

STORIA POPOLARE DELL’IMPERO AMERICANO

edizioni Il Manifesto-Hazard

Frutto di una collaborazione, unica nel suo genere, tra uno storico, un giornalista investigativo e un artista del movimento operaio, Storia popolare dell’impero americano è la “versione a fumetti” del best seller A People’s History of the United States, libro che ha rivoluzionato il campo della storiografia raccontando i fatti storici “dal basso”, dal punto di vista dei loro protagonisti misconosciuti: pellerossa, schiavi in fuga, soldati neri nella Guerra ispano-americana, minatori in lotta, militanti pacifisti, vittime di guerra…
Questa versione, si apre con gli eventi dell’11 Settembre per poi esaminare i diversi cicli della storia dell’espansionismo statunitense attraverso la ricostruzione attenta_ di molti dei suoi “momenti salienti”, da Wounded Knee all’Iraq, passando per l’invasione di Cuba, i due conflitti mondiali, la Guerra del Vietnam e la rivoluzione iraniana. Al tempo stesso è anche una sorta di romanzo di formazione umana e intellettuale del militante radicale Zinn – nato in una famiglia di ebrei poveri emigrati a New York agli inizi del secolo scorso – dall’infanzia trascorsa “negli slum di Brooklyn durante la crisi degli anni Trenta”, fino all’arruolamento nell’aviazione, sulle “fortezze volanti” B-17, durante la Seconda Guerra mondiale – vera “svolta radicale” della sua visione politica e del suo orientamento etico.
presentazione a cura dei compagnidi Archivio Primo Moroni/Calusca City Lights
www.spazio-di-documentazione-il-grimaldello.noblogs.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi non lasciamo mai le cose a metà, ricominciamo da dove ci siamo lasciati… ancora e sempre contro il lavoro, anche e soprattutto in tempo di scioperi generali della cgil.


DOMENICA 11 SETTEMBRE, h.21

Cena di autofinanziamento per lo spazio di documentazione il Grimaldello prenotati: grimaldelloge@libero.it o 3311120126

GRIMALDELLO FREE CINEMA

Film per liberare la mente e scardinare l’assedio domenicale. Gratuità per la libertà

DOMENICA 18 SETTEMBRE, h.21

TUTA BLU

Di P.Schraeder, Usa 1978

Tre operai di una fabbrica d’auto si accorgono che il sindacato fa il gioco dei padroni e decidono di rapinare la cassa dell’organizzazione operaia, scoprendo che i soldi hanno una provenienza sospetta. Un film asciutto, necessariamente duro, sulla classe operaia

DOMENICA 25 SETTEMBRE, h.21

RIFF RAFF

Di K.Loach, Gb 1990

Stevie esce di galera e trova lavoro sotto falso nome in un cantiere dove emarginati di tutti i tipi sono sfruttati senza nessuna garanzia fino al giorno in cui un suo compagno cade dall’impalcatura per colpa delle insufficienti misure di sicurezza e lui decide di vendicarsi a modo suo

PRESSO LO SPAZIO DI DOCUMENTAZIONE IL GRIMALDELLO

In via della Maddalena 81r   www.spazio-di-documentazione-il-grimaldello.noblogs.org

in memoria di Gaetano Bresci

 

MARTEDì 2 AGOSTO, H.21
presso lo spazio di documentazione

IL GRIMALDELLO
in via della Maddalena 81r

proiezione di
UN COLPO AL CUORE. MORTE NON ACCIDENTALE DI UN MONARCA
a cura di teleimmagini, prod. xm24

 

COLPO AL CUORE – morte non accidentale di un monarca è un documentario storico diverso dal solito.
Le interviste e le analisi che attraversano il film hanno due differenti direzioni.
La prima è ripercorrere la vita di Gaetano Bresci e il regicidio di Umberto I, con la chiara volontà di raccontare il personaggio, praticamente dimenticato dai libri di storia, ed analizzare un contesto difficile che l’Italia ha vissuto come quello dell’epoca umbertina.
L’altra è l’analisi politica del gesto: la volontà di riscatto, l’azione individuale al di là della propaganda del fatto, l’impossibilità di restare inermi di fronte a delle atroci ingiustizie. Un gesto contestualizzabile anche ai giorni nostri, al di là dei sovrani e dei potenti. Un gesto vivo in chiunque abbia, come Bresci, la forza rivoluzionaria di dire basta ed abbattere il simbolo…

www.spazio-di-documentazione-il-grimaldello.noblogs.org

Domenica 17 aprile, verso le ore 23, tre giovani individui a volto coperto si sono materializzati all’ingresso dello spazio di documentazione Il Grimaldello alla fine della proiezione del film Rosetta; con un blitz tanto rapido quanto vile, i tre hanno lanciato alcune pietrate dentro il locale per poi scappare alla velocità della luce. Per puro caso non hanno colpito e ferito le due persone che erano rimaste all’interno del centro dopo la proiezione.

Proprio in questi giorni Il Grimaldello compie cinque anni, cinque anni di intensa attività in cui abbiamo provato a dare un contributo libertario alla critica di questo mondo e, più in piccolo, abbiamo costituito un piccolo presidio di vita nel cuore della Maddalena. La critica dell’esistente attraverso la diffusione di un pensiero altro (distribuzione e presentazione di libri, cicli di film, mostre, discussioni) rispetto alle logiche dominanti e l’azione pratica a sostegno delle lotte locali sono la stella che ha guidato e guida la nostra rotta.

Visti i tempi che viviamo, non può stupirci che un’attività di questo genere possa dare fastidio a più d’uno, ma la vicinanza di tanti compagni e persone che apprezzano e appoggiano le nostre attività, e soprattutto la vitalità critica ed urgente della situazione storica che viviamo, ci impongono di non disperdere energie preziose nell’inseguire le vili provocazioni di simili fascistelli (e non ci importa sapere quanto siano politicizzati).

Ai nostri assalitori per ora consigliamo di guardarsi il film in programma la sera che hanno deciso di attaccarci; dalla storia così realistica di Rosetta, una ragazza la cui condizione è così simile a quella di tanti giovani spossessati di oggi, magari ricaveranno una possibilità per capire chi sono i veri nemici che si meritano le pietrate in questo mondo al collasso.

Nel caso invece i ragazzi siano irrimediabilmente “persi”, consigliamo loro di farsi i cazzi propri, perché situazioni diverse richiedono forme di comunicazione diverse, e ad un’eventuale prossima volta la risposta non sarà un’iniziativa culturale.

 

Spazio di documentazione

IL GRIMALDELLO

via della Maddalena 81r

in vista del decennale del g8 e delle iniziative già previste, ripresentiamo il video e l’opuscolo che sottolinearono il carattere di rivolta di quel giorno per ragionare sulla sua attualità

Dal mese di marzo il Grimaldello oltre alla tradizionale cena di autofinanziamento della prima domenica del mese inaugura il GRIMALDELLO FREE CINEMA, rassegne mensili di film in proiezione sempre la domenica sera. Suggerimenti ben accetti. Ecco il programma di marzo

da oggi è in distribuzione presso lo spazio di documentazione il Grimaldello il libro

Gilles Dauvé [Jean Barrot],

Le Roman de nos origines. Alle origini della critica radicale

A cura di Fabrizio Bernardi, Dino Erba, Antonio Pagliarone,

Quaderni di Pagine Marxiste, Milano, 2010, 304 pagine, 15 € .

Apparso sul primo numero della rivista francese «La Banquise», nel 1983, Le Roman de nos origines costituisce un primo tentativo di risalire alle radici storiche e teoriche di quella prospettiva radicalmente comunista che va sotto il nome di critica radicale, alla luce di un bilancio delle principali correnti rivoluzionarie del passato e dei grandi movimenti sociali che, lungo l’arco del Novecento, hanno scosso la società capitalistica, in Francia e nel mondo intero. Ne pubblichiamo qui, in traduzione italiana, alcuni estratti, corredati da un ampio apparato critico e bibliografico, e accompagnati da altri due testi – anch’essi finora inediti – di Gilles Dauvé e Karl Nesic: Dalla Sinistra Comunista alla «comunizzazione» e Comunizzazione, ma…

Le Roman de nos origines non ha nulla a che spartire con i cascami dei partiti nazional-comunisti, cioè con le chiese maoiste e trotskiste di diversa osservanza che animarono la scena politica nella seconda metà del secolo scorso. Il libro analizza criticamente gli apporti teorico-pratici delle principali tendenze della Sinistra comunista che, fin dai primi anni Venti, seppero scorgere e analizzare il riflusso della Rivoluzione russa; di Socialisme ou Barbarie e dell’Internazionale Situazionista, che ne raccolsero l’eredità; e infine delle minoranze radicali che, sull’onda del Maggio ’68, in Francia e in altri paesi, ne tentarono una sintesi/superamento.

Sabato 19 marzo 2011, alle h. 17, al Grimaldello, avverrà la presentazione del testo alla presenza dei suoi curatori.

Ricordiamo che Il Grimaldello è aperto tutti i pomeriggi, con una distribuzione di libri di case editrici difficilmente reperibili altrove. E’ inoltre in via di ultimazione (e quindi presto consultabile e fruibile) la catalogazione di circa 500 testi che costituiscono il primo nucleo della biblioteca, presto consultabile, a cui andrà aggiunta quella di opuscoli e riviste. Sono ovviamente ben accette donazioni di testi che arricchiscano questa biblioteca che vuole essere un ulteriore apertura di una crepa di libertà nell’ordine soffocante che ci opprime.

Pagina successiva »